La Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli di Parma al convegno di chiusura della Fiera del Tartufo: valorizzare tradizione e territorio

Si è conclusa ieri, 10 novembre, la Fiera Nazionale del Tartufo Nero di Fragno a Calestano, manifestazione che per quattro settimane ha animato la Val Baganza, attirando appassionati di enogastron...

Ufficio Stampa SP Studio
11 Novembre 2024
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Si è conclusa ieri, 10 novembre, la Fiera Nazionale del Tartufo Nero di Fragno a Calestano, manifestazione che per quattro settimane ha animato la Val Baganza, attirando appassionati di enogastronomia e cultori delle eccellenze locali.

Anche quest’anno, la Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli di Parma ha partecipato attivamente alla Fiera, con l’obiettivo di promuovere i prodotti locali che rappresenta. Tra gli appuntamenti più significativi di questa edizione, il convegno nazionale “La Valorizzazione del Tartufo Italiano: Strategie e opportunità nella trasformazione alimentare” ha offerto un’importante occasione di confronto sulle prospettive della filiera, riunendo esperti del settore, imprenditori e rappresentanti istituzionali.

Il consigliere della Strada, Giovanni Ferrari, ha dato un prezioso contributo al dibattito, sottolineando l’importanza delle tradizioni e delle tecniche che caratterizzano il nostro territorio da generazioni. 

“Il legame con il passato e la tradizione è ciò che rende unico il nostro patrimonio enogastronomico,” ha dichiarato Ferrari. “Ricordo come, in famiglia, veniva tramandata la pratica di conservare i prodotti in maniera artigianale, utilizzando ingredienti semplici come olio e vino per valorizzare formaggi e altri alimenti anche in condizioni difficili. Questa capacità di innovare partendo dalle risorse locali è un esempio di come il nostro territorio possa continuare a produrre eccellenze, combinando tradizione e modernità.”

Ferrari ha evidenziato come queste esperienze familiari siano non solo un ricordo personale, ma anche uno spunto per l’intera rete della Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli di Parma. “Oggi, nel lavorare insieme come Strada, puntiamo a preservare questi valori, promuovendo prodotti che portano con sé non solo qualità, ma anche una storia fatta di passione, famiglia e legame con il territorio,” ha aggiunto.

In questo contesto, la Strada sta collaborando con diverse realtà locali per fare rete e cogliere nuove opportunità, sia a livello nazionale che internazionale. “Il nostro obiettivo è far conoscere le eccellenze del territorio, non solo attraverso manifestazioni locali, ma anche partecipando a eventi di risonanza e prestigio internazionale come Vinitaly, dove la Strada ha portato i profumi e i sapori del territorio parmense, dimostrando come i prodotti della tradizione e la comunicazione promozionale innovativa  possano convivere con successo.”

Il convegno, coordinato da Gianluigi Gregori e organizzato dal Consorzio del Tartufo Uncinato di Fragno in collaborazione con il GAL del Ducato e la Consulta del Tartufo delle province di Parma e Piacenza, ha rappresentato un’importante occasione di riflessione sulle potenzialità del tartufo italiano nella filiera agroalimentare.

Nella terra del gusto, l’esperienza si fa strada.

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