Nel suggestivo scenario della Rocca Sanvitale, la Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli di Parma proporrà due masterclass costruite attorno a degustazioni e abbinamenti pensati per raccontare...
Entra nel vivo a Sala Baganza il fine settimana più atteso del Festival della Malvasia “Cosèta d’Or” 2026, l’edizione che celebra i trent’anni dello storico premio dedicato alla Malvasia dei Colli di Parma. Nel suggestivo scenario della Rocca Sanvitale, la Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli di Parma proporrà due masterclass costruite attorno a degustazioni e abbinamenti pensati per raccontare la versatilità contemporanea della Malvasia.
Sabato 16 maggio, alle ore 15:45, il pubblico sarà accompagnato in un percorso degustativo che porterà la Malvasia a confrontarsi con sapori intensi, aromaticità marcate e prodotti provenienti da altri territori italiani. “Il Malvasia oltre i confini del Ducato”, guidata da Antonella Pizzi di AIS Parma insieme a Maurizio Dante Filippi, Campione Italiano Sommelier 2016, metterà infatti al centro una selezione costruita per esaltare la capacità del vino di dialogare con caratteri gastronomici differenti.
Dalla delicatezza aromatica della mousse di ricotta di pecora e timo si passerà alla consistenza e alla speziatura del ciauscolo umbro, per proseguire con la sapidità della spalletta di suino umbra, la porchetta umbra cotta nel forno a legna e l’intensità del Bitto della Valtellina accompagnato da miele millefiori, scelto per sostenere la persistenza e la complessità del formaggio.
Domenica 17 maggio, sempre alle ore 15:45, il Festival cambierà prospettiva con “Il Malvasia ed il pesce a Parma”, masterclass dedicata a un tema profondamente legato alla cultura gastronomica parmense. Attraverso differenti interpretazioni della Malvasia, Antonella Pizzi di AIS Parma guiderà il pubblico in un percorso dove freschezza, acidità e aromaticità del vino incontreranno preparazioni che raccontano, ciascuna a modo proprio, il rapporto storico tra Parma e il mondo del pesce.
La degustazione proporrà crostini di pane con mousse alle Alici Rizzoli, storica realtà parmense che da oltre 120 anni rappresenta un riferimento nazionale nella lavorazione delle alici, lasagnette con ragù di baccalà, ingrediente profondamente legato alla tradizione gastronomica locale, filetto di trota di montagna proveniente da Monchio delle Corti, nel cuore dell’Appennino parmense, preparato alla mugnaia con le erbe, e torta della nonna in chiusura.
“Queste masterclass nascono per raccontare la Malvasia come vino versatile, contemporaneo e capace di dialogare con linguaggi gastronomici diversi – sottolinea Mauro Lamoretti, Presidente della Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli di Parma –. Anche la degustazione dedicata al pesce nasce con l’obiettivo di raccontare Parma attraverso le sue connessioni gastronomiche e produttive, valorizzando tradizioni, prodotti e abbinamenti che esprimono in modo autentico l’identità del territorio.”
Le attività della Strada si inseriscono nel progetto “A Tavola con le Strade di Emilia – Emilia Wine Experience”, in collaborazione con la Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli Piacentini e con il contributo di Destinazione Turistica Emilia.
